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STORIA DI UN CORREDO FEMMINILE LONGOBARDO

STORIA DI UN CORREDO FEMMINILE LONGOBARDO

Unico per la sua ricchezza e per la sua tipologia è il corredo femminile longobardo proveniente dalla tomba 100 della necropoli di Nocera Umbra, in provincia di Perugia.

Trasferito nel 1916 insieme ad altri 24 corredi di pregio presso il Museo Nazionale Romano presso il Castello Sforzesco, a Milano, ora, in occasione della mostra “L’intelligenza nelle mani”, il corredo femminile viene presentato per la prima volta al pubblico nella sua interezza nella sua sede originale, ossia il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto; infatti, l’insediamento di Nocera umbra faceva capo proprio a questo dominio longobardo.

Il corredo è databile all’incirca alla fine del VI secolo e spicca per la quantità e la qualità degli oggetti rinvenuti. In particolare, si deve menzionare la presenza di una sedia pieghevole in ferro ageminato, detta sella plicatilis, simile per motivi decorativi alle altre cinque presenti in altre tombe maschili e femminili all’interno della medesima necropoli. E’ da notare che dall’analisi comparata con altre sepolture, gli archeologi hanno potuto stabilire un’influenza stilistica nella decorazione da parte dell’ambito romano.

Ciò che stupisce è che la defunta sepolta nella necropoli di Nocera Umbra era una donna di rango sociale elevato, poiché gli stessi Romani riservavano la sella plicatilis originariamente come simboli del potere giudiziario e militare; in seguito, i Longobardi l’hanno resa un segno distintivo legato al potere sia pubblico che privato.

Inoltre, trattandosi di un corredo funerario prettamente femminile, ne fanno parte anche gioielli e oggetti preziosi, espressione della miglior produzione del VI secolo.
n particolare, nella celebre tomba 100 sono stati rinvenuti un anello in oro con gemma incastonata, una croce in lamina d’oro, una coppia di dischetti aurei che sembrerebbero degli orecchini, un bracciale in argento, una fibula in argento dorato e due ditalini realizzati con gli stessi materiali e tecnica, tutti elementi che rendono questa sepoltura unica nel suo genere.
 

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