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Cultura

I TERRITORI LONGOBARDI

Al loro arrivo in Italia i Longobardi entrarono in contatto con la realtà culturale di un tertorio divenuto crocevia strategico tra occidente e oriente, un tempo cuore dell’Impero omano e ora sede della cristianità.
a stabilizzazione sul territorio italiano implicò il confronto con la popolazione locale, determinand...

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L'EVOLUZIONE DELLA SOCIETA' LONGOBARDA

Il rapporto con gli autoctoni inizialmente fu difficile e violento, ma col passare del tempo si manifestarono segnali di cambiamento, soprattutto dopo la conversione al cattolicesimo. I Longobardi cominciarono ad integrarsi con le vecchie èlites romane, che gradualmente accettarono la loro presenza.
Gli ultimi re longobardi, Liutprando...

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L'ESPANSIONE LONGOBARDA

Nel 572 la capitale del regno fu posta a Pavia, ma per ancora un decennio (dal 574 al 584, Periodo dei Duchi) il dominio longobardo fu retto dai numerosi ducati che godevano di ampia autonomia.
In seguito, grandi sovrani come Autari e Agilulfo (VI secolo), Rotari e Grimoaldo (VII secolo), Liutprando, Astolfo e Desiderio (VIII secolo) estesero...

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LA RELIGIONE

La cristianizzazione non implicò In origine i Longobardi praticavano il paganesimo e veneravano divinità femminili legate alla fertilità e alla terra.
Dopo essere entrati in contatto con altre popolazioni germaniche adottarono il culto di dei maschili di ispirazione guerriera come Wodan (Odino).
In seguito, durante ...

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IL PELLEGRINAGGIO

Il pellegrinaggio, inteso come viaggio del singolo o di un gruppo di persone verso un luogo sacro, rappresenta una forma devozionale e cultuale molto diffusa tra le religioni antiche e praticata ancora oggi.
Durante l’Alto Medioevo il pellegrinaggio verso i santuari romani e in particolare verso quello di Monte Sant’Angelo sul Gar...

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LE NECROPOLI

Le principali necropoli italiane risultano costituite da centinaia di sepolture dispo- ste su file parallele. Generalmente sono ubicate in pianura, separate dall’abitato, in corrispondenza di strade o di antichi insediamenti romani.
In collina e nelle aree prealpine i cimiteri sono formati da piccoli nuclei di poche sepolture, mentre al...

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L'ABBIGLIAMENTO MASCHILE

Il modo di vestire dei Longobardi è il risultato di molteplici influenze derivate dalle popolazioni romano-germaniche e da quelle nomadi incontrate durante la lunga fase di trasferimento, ma anche dalla tradizione romana.
Il tipo di abito variava in base al gruppo sociale di appartenenza. Paolo Diacono ci fornisce una descrizione del c...

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L'ABBIGLIAMENTO FEMMINILE

Le informazioni di cui disponiamo per ricostruire il costume femminile derivano quasi esclusivamente da sepolture di persone d’alto rango di VI-VII secolo; pochissimo sappiamo invece sulle donne di ceto sociale inferiore.
La nobiltà longobarda vestiva abiti di broccato,  arricchiti da spille in metallo, e usava orecchini e c...

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L'AGRICOLTURA E L'ALLEVAMENTO

L'AGRICOLTURA
 
Con lo stanziamento stabile in Italia, i Longobardi fecero dell’attività agricola la base  della propria economia. L’aristocrazia longobarda impose ai contadini italici sottomessi l’onere della tertia, un tributo pari a un terzo del raccolto.  I latif...

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CACCIA E DIETA

LA DIETA
 
La dieta longobarda comprendeva prodotti agricoli come il frumento, la fava, il miglio, la segale e soprattutto gli ortaggi, i legumi, la frutta (castagne, mele, noci), la vite e l’olivo. Un ruolo primario dovevano avere anche la cacciagione, la raccolta di frutti spontanei e la pastorizia da ...

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IL COMMERCIO

Il commercio al dettaglio si svolgeva nel mercato cittadino e nei mercati rurali, allestiti intorno alle chiese.
Le merci, soprattutto bestiame, prodotti agricoli e artigianali, erano vendute da mercanti (mercatores), che spesso erano gli stessi produttori. I commercianti (negotiatores) che ope- ravano invece tra i ducati del regno e i paesi ...

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DIRITTO LONGOBARDO

IL DIRITTO LONGOBARDO

Il diritto longobardo era basato sulle raccolte legislative di Rotari (636-652) e Liutprando (712-744).
Il primo nel celebre editto mise per iscritto la legislazione longobarda fino ad allora tramandata oralmente; ciò segnò il passaggio dalle leggi tribali ad una giurisdizione ...

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LINGUA E TOPONOMASTICA

I Longobardi in origine parlavano una lingua germanica simile al gotico. Non esistono testimonianze scritte di questa lingua, poiché il loro patrimonio di conoscenze e consuetudini era affidato alla trasmissione orale.
Solo occasionalmente in testi storici come l’Historia Langobardorum di Paolo Diacono, o giuridici come l’E...

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ADELCHI SECONDO ALESSANDRO MANZONI

La figura storica di Adelchi ha ispirato uno dei protagonisti della letteratura italiana romantica: Alessandro Manzoni che, tra il 1820 e il 1822 compose una tragedia che porta il nome del re longobardo.
Secondo i canoni della corrente letteraria del romanticismo, di cui Manzoni è uno dei maggiori esponenti, l'opera è fondat...

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