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MONUMENTI LONGOBARDI IN ITALIA

I monumenti longobardi giunti sino a noi sono una testimonianza esemplare della sintesi culturale e artistica che ebbe luogo in Italia dal VI all’VIII secolo tra la tradizione romana, la spiritualità Cristiana, le influenze bizantine e i valori mutuati dal mondo germanico, preannunciando e favorendo lo sviluppo della cultura e dell&rsq...

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L'ARCHEOLOGIA

Per individuare la migrazione di un popolo attraverso le evidenze archeologiche è necessario definire un insieme di oggetti specifici che facciano da indicatori culturali negli spostamenti.
Per ciò che riguarda i Longobardi, ascritti di volta in volta alla confederazione dei Suebi, dei Sassoni, degli Avari o dei Turingi, risulta...

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I SITI LONGOBARDI

CIVIDALE DEL FRIULI
Il Tempietto Longobardo è uno tra gli edifici più complessi e originali della tarda età longo- barda. Il ricco apparato decorativo che lo caratterizza ne fa infatti una delle più splendide e ambiziose commissioni dell’VIII secolo.
Il Tempietto, insieme alla chiesa pa...

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PAVIA CAPITALE

Capitale del Regno dal 625 al 774, Pavia fu il centro più importante della cultura longobarda.
Le prerogative di capitale e la presenza dei sovrani che   vi risiedevano influenzarono profondamente le vicende urbanistiche, ecclesiastiche e culturali della città durante tutto l’alto medioevo.
I re Clefi, Auta...

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MONZA

La città di Monza ebbe il ruolo di capitale estiva del regno, soprattutto per impulso di Teodolinda, regina dei Longobardi dal 589 al 626.
La sovrana fece edificare un Palazzo Reale con annessa una cappella palatina dedicata a S. Giovanni Battista. Il Palazzo e la Basilica vennero demoliti tra XIII e XIV secolo per fare posto all&rsquo...

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CIVIDALE DEL FRIULI

Nel 568 con l’arrivo dei Longobardi, guidati da re Alboino, Cividale acquistò un ruolo da protagonista divenendo capitale del primo ducato longobardo in Italia. Nel corso dell’VIII secolo, durante il periodo del duca Pemmone e di suo figlio Ratchis, con l’aiuto del re Liutprando, vi giunse Callisto, Patriarca di Aquileia: l...

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CIVIDALE LONGOBARDA

La bassura cividalese denominata “Valle” è una zona di particolare fascino, affacciata sulle rive scoscese del Natisone in una cornice ambientale aspra e suggestiva. Qui vi era la “Gastaldaga”, cioè la sede del gastaldius regis, amministratore del patrimonio fiscale e dei possedimenti del re longobardo a Civida...

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BRESCIA LONGOBARDA

I Longobardi si insediarono a Brescia presumibilmente nel 569 d.C., e la affidarono al governo del duca Alachis. La città che videro i Longobardi era ormai ben diversa dalla città di età romana; già con l’abbandono del paganesimo e poi con la caduta dell’impero romano era iniziato un lento collasso dell&rsquo...

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LA CHIESA DI SAN SALVATORE DI BRESCIA

La Chiesa di San Salvatore costituisce una delle testimonianze più importanti dell’architettura religiosa altomedievale conservata in alzato ed è il cuore del complesso monumentale di Santa Giulia. 
Un primo luogo di culto longobardo (seconda metà del VII secolo d.C.) è stato individuato nell’area ...

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IL MONASTERO LONGOBARDO DI SANTA GIULIA A BRESCIA

A sud della chiesa di San Salvatore, a Brescia, nella fase desideriana erano presenti edifici disposti intorno a tre spazi aperti, utilizzati come luogo di sepoltura per le monache e il personale di servizio del cenobio. In quello occidentale si è conservata la facciata di un edificio in cui si aprono al piano terra cinque archi. La muratura...

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CASTELSEPRIO

Il Castrum di Castelseprio
I resti dell’insediamento di Castelseprio si trovano su un’altura a circa 350 m sul livello del mare, nella media valle del fiume Olona. 
L’area è frequentata già tra la tarda età del Bronzo e la prima età del Ferro (X-VIII secolo a.C.); un in...

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IL CASTRUM DI CASTELSEPRIO

L’insediamento fortificato  di Castelseprio è racchiuso da un circuito murario, scandito da torri, che circonda l’area pianeggiante su cui sorgeva il centro abitato con i principali monumenti civili e religiosi. Un tratto autonomo delle mura scendeva verso Torba, dove la torre poi inglobata nel monastero costituiva un avampo...

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IL MONASTERO DI TORBA

Il castrum, edificato nella tarda età romana, è utilizzato nei secoli successivi anche dai Goti, dai Bizantini e dai Longobardi. È proprio durante   il   lungo periodo della pax longobarda che il complesso di Torba, perdendo il suo scopo militare, acquisisce una funzione    religiosa grazie al...

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L’ANTIQUARIUM DI CASTELSEPRIO

Situato lungo il margine est del pianoro, il conventino di San Giovanni, risalente al XIV-XV secolo, appartenne per un certo periodo ai Francescani di Gallarate; persa, in seguito, la sua destinazione religiosa, diviene proprietà privata ed è destinato a usi agricoli, finché, nel corso del XX secolo, è
demanializza...

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SANTA MARIA FORIS PORTAS

La chiesa di Santa Maria foris portas, situata, come dice la sua stessa denominazione antica, all’esterno del castrum, ha una pianta trilobata,  con un’abside centrale che ospita uno dei più importanti cicli pittorici altomedievali, e due absidi laterali. Queste ultime, demolite in passato, sono state ricostruite dopo che la...

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CAMPELLO

Il tempietto del Clitunno
L'eccentricità morfologica del Tempietto del Clitunno ha dato adito a diverse interpretazioni circa la sua originaria destinazione. La storiografia critica ha proposto per questo edificio datazioni alquanto differenti che vanno dal tardoantico (IV-V secolo), all’epoca longobarda (VII...

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L’EDICOLA MARMOREA DEL TEMPIETTO DEL CLITUNNO

Ad una diversa matrice culturale va senz’altro attribuita la singolare quanto straordinaria edicola marmorea che occupa la parete di fondo della cella, risalente all’età augustea ma successivamente smontata dal suo alloggio originario e rimessa in opera, adattandola allo spazio absidale. Fu cura dei maestri marmorai che comp...

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GLI AFFRESCHI DI CAMPELLO

Nella parete sovrastante l’edicola marmorea due Angeli fiancheggiano una Croce gemmata con le lettere A e Ω legate a nastri pendenti dal braccio orizzontale. Nel catino absidale domina il Cristo benedicente con il libro adorno di gemme; nel cilindro, ai lati della piccola edicola, sono raffigurati gli apostoli Pietro e Paolo. Il primo impug...

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L’ARCHITETTURA DEL TEMPIETTO DI CAMPELLO

Il piccolo edificio si presenta nelle forme di un tempietto in antis su alto podio, frutto di almeno due fasi costruttive ravvicinate.
All’origine doveva trattarsi di un vano unico voltato a botte corrispondente alla cella dell’attuale costruzione. Sulla parete ovest si apriva una porta sormontata da una cornice di spolio in stile...

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SPOLETO

Le più antiche tracce dell'insediamento spoletino spoletino si attestano sul colle di Sant’Elia e sembrano risalire alla media età del Bronzo mentre una presenza stabile è documentata solo a partire dall’età del Bronzo recente e finale. L’abitato preromano degli Umbri, il populus antiquissimus Itali...

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SPOLETO LONGOBARDA

La costituzione del Ducato longobardo di Spoleto ad opera di Faroaldo si colloca poco dopo l’arrivo dei Longobardi in Italia (568): rimase indipendente fino al 729 d.C., quando si assoggettò al regno. Per quanto riguarda la città, la conoscenza dell’organizzazione urbana e dell’architettura pubblica e residenziale di...

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LA BASILICA DI SAN SALVATORE A SPOLETO

La Basilica di San Salvatore, importante polo cultuale martiriale, rappresenta una precoce testimonianza architettonica di età longobarda e l’espressione delle ideologie delle elités del potere.
L’edificio costituisce un prodotto originale, frutto dell’incontro di tendenze differenti: romano-ellenistica, bizant...

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BENEVENTO

Benevento centro longobardo
I Longobardi nel 571 fondarono  a Benevento un Ducato, di cui Arechi II fu il principe più importante e conosciuto. Protetto dalla sua potenza e dalla posizione appartata, il Ducato si mantenne incolume davanti alla minaccia dei Franchi e lo stesso Carlo Magno fu costretto ad arrestarsi...

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MONTE SANT'ANGELO

Il santuario di S. Michele Arcangelo
L'area del sito registra dall'epoca della colonizzazione greca fino all'arrivo del cristianesimo la diffusione di diversi culti pagani strettamente legati alla configurazione ambientale del luogo. In particolare, alcuni culti iatrici-divinatori presenti sul territorio in onore ...

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LA DEVOZIONE AL CULTO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Grimoado, Romualdo I, Romualdo II, Cuniperto e Ansa (moglie del re Desiderio) sono alcuni dei massimi rappresentanti della dinastia longobarda di Pavia e Benevento, le cui vicende sono legate al Gargano e alla devozione dell’Arcangelo.
A loro si devono infatti importanti lavori di ristrutturazione e di ampliamento del santuario, funzion...

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LE ISCRIZIONI DI SAN MICHELE ARCANGELO

Il culto, tanto al sud  che al nord della penisola italica, promosso dai duchi e dai principi della dinastia longobarda, favorì le visite dei pellegrini al santuario, la cui presenza tra la fine del VI e la metà del IX secolo è attestata da circa duecento iscrizioni. Incise o tracciate a sgraffio sulle strutture  all&...

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LE CRIPTE LONGOBARDE DI SAN MICHELE

L’area è costituita dal complesso santuariale di San Michele, nel quale, inglobate con altre emergenze architettoniche nelle costruzioni e accrescimenti successivi del santuario, si evidenziano le strutture che insieme al ricco corpus epigrafico altomedievale e al patrimonio storico- culturale costituiscono una testimonianza unica &nbs...

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I LONGOBARDI NEL GARGANO

Alla fine del VI secolo, sulla scena sociale e politica dell'Italia meridionale fecero la loro comparsa i Longobardi, che dopo aver fondato con il duca Zottone nel 572 il ducato di Benevento, cercarono a più riprese sbocchi sul Tirreno e sull’Adriatico.
In questo moto espansionistico essi si spinsero più volte sino a S...

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MUSEO DI SANTA GIULIA- NELLA LINGUA DEI SEGNI

"Nella Lingua dei segni" - Un invito a visitare il Museo di Santa Giulia a Brescia accompagnati da un informatore sordo con funzioni di mediazione e specificatamente formato sul patrimonio museale....

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IL CAPITOLIUM DI BRESCIA - LA RIAPERTURA

Video realizzato per il Comune di Brescia da Giulia Tibaldi e Giordano Garosio di Fox Eating Skyr (www.foxeatingskyr.com) per la riapertura del tempio Capitolino di Brescia. L'area archeologica fa parte, insieme al complesso monumentale di San Salvatore - Santa Giulia, del sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 ...

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ITINERARI DIDATTICI

La Rete ha progettato e proposto viaggi d'istruzione rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, mirati non solo alla scoperta dei siti UNESCO, ma anche di quei luoghi che risultano significativi per la conoscenza del popolo longobardo. 
In tutti i luoghi del Sito è possibile visitare i beni accompagnati da guide ...

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MACROMUSEUM

Video realizzato dal videomaker Enrico Ranzanici per il Museo di Santa Giulia di Brescia.
Il video racconta le collezioni con un linguaggio evocativo e originale, mettendo in risalto le opere esposte attraverso l'uso sapiente di luci e ombre.

Video shot by Enrico Ranzanici for Santa Giulia Museum in Brescia.
The video s...

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L'ITALIA DEI LONGOBARDI

Trailer di presentazione del film-documentario L'Italia dei Longobardi, prodotto dall'Associazione Italia Langobardorum e realizzato in partenariato con Archeoframe, il laboratorio di Valorizzazione e Comunicazione dei Beni Archeologici dell'Università IULM di Milano.

Il documentario ripercorre, sul filo delle parole...

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SANTA GIULIA E CAPITOLIUM DI BRESCIA PATRIMONIO UNESCO

Il Sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)" che, oltre a Brescia, include anche Cividale del Friuli, Torba-Castelseprio, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento e Monte Sant'Angelo, comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, sparse dal n...

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LA CROCE DI DESIDERIO

Sotto il firmamento inondato di stelle dal Ferramola, nell'oratorio di Santa Maria in Solario, nel Museo di Santa Giulia a Brescia, brilla di duecentododici fra pietre preziose, gemme vitree e cammei, la Croce detta di re Desiderio, superbo manufatto databile all'VIII-IX secolo d.C....

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MUSEO DI SANTA GIULIA

Unico per concezione espositiva e per sede, il Museo di Santa Giulia a Brescia, allestito in un complesso monastico di origine longobarda, consente un viaggio dall'età preistorica ad oggi in un'area espositiva di circa 14.000 metri quadrati.
Monastero femminile di regola benedettina, fatto erigere dall' ultimo re longobardo...

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BRIXIA ROMANA - LA DOMUS DI DIONISO

Le Domus dell'Ortaglia sono parte di un quartiere romano residenziale, situato sui terrazzamenti del colle Cidneo, tra l'area pubblica monumentale e le mura orientali. Intorno ad atrii lastricati in pietra sono distribuiti gli ambienti di rappresentanza, quelli della vita privata e quelli di servizio, con mosaici ed affreschi secondo modell...

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BRIXIA ROMANA - LA DOMUS DELLE FONTANE

Le Domus dell'Ortaglia sono parte di un quartiere romano residenziale, situato sui terrazzamenti del colle Cidneo, tra l'area pubblica monumentale e le mura orientali. Intorno ad atrii lastricati in pietra sono distribuiti gli ambienti di rappresentanza, quelli della vita privata e quelli di servizio, con mosaici ed affreschi secondo modell...

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BRIXIA ROMANA - LA DOMUS DELL'ORTAGLIA

Le domus dell'Ortaglia sono parte di un quartiere romano residenziale, situato sui terrazzamenti del colle Cidneo, tra l'area pubblica monumentale e le mura orientali. Intorno ad atrii lastricati in pietra sono distribuiti gli ambienti di rappresentanza, quelli della vita privata e quelli di servizio, con mosaici ed affreschi secondo modell...

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SUPPORTI DIDATTICI

L'Associazione Italia Langobardorum ha avviato numerose attività volte alla sensibilizzazione della popolazione e dei visitatori nei confronti dei valori di cui i Beni iscritti nella Lista sono espressione.
In particolare, con i contributi della Direzione generale per la valorizzazione del MiBAC (Legge77/2006), h...

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