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Desiderio

L'EVOLUZIONE DELLA SOCIETA' LONGOBARDA

Il rapporto con gli autoctoni inizialmente fu difficile e violento, ma col passare del tempo si manifestarono segnali di cambiamento, soprattutto dopo la conversione al cattolicesimo. I Longobardi cominciarono ad integrarsi con le vecchie èlites romane, che gradualmente accettarono la loro presenza.
Gli ultimi re longobardi, Liutprando...

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L'ESPANSIONE LONGOBARDA

Nel 572 la capitale del regno fu posta a Pavia, ma per ancora un decennio (dal 574 al 584, Periodo dei Duchi) il dominio longobardo fu retto dai numerosi ducati che godevano di ampia autonomia.
In seguito, grandi sovrani come Autari e Agilulfo (VI secolo), Rotari e Grimoaldo (VII secolo), Liutprando, Astolfo e Desiderio (VIII secolo) estesero...

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ADELCHI SECONDO ALESSANDRO MANZONI

La figura storica di Adelchi ha ispirato uno dei protagonisti della letteratura italiana romantica: Alessandro Manzoni che, tra il 1820 e il 1822 compose una tragedia che porta il nome del re longobardo.
Secondo i canoni della corrente letteraria del romanticismo, di cui Manzoni è uno dei maggiori esponenti, l'opera è fondat...

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BRESCIA LONGOBARDA

I Longobardi si insediarono a Brescia presumibilmente nel 569 d.C., e la affidarono al governo del duca Alachis. La città che videro i Longobardi era ormai ben diversa dalla città di età romana; già con l’abbandono del paganesimo e poi con la caduta dell’impero romano era iniziato un lento collasso dell&rsquo...

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LA CHIESA DI SAN SALVATORE DI BRESCIA

La Chiesa di San Salvatore costituisce una delle testimonianze più importanti dell’architettura religiosa altomedievale conservata in alzato ed è il cuore del complesso monumentale di Santa Giulia. 
Un primo luogo di culto longobardo (seconda metà del VII secolo d.C.) è stato individuato nell’area ...

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IL MONASTERO LONGOBARDO DI SANTA GIULIA A BRESCIA

A sud della chiesa di San Salvatore, a Brescia, nella fase desideriana erano presenti edifici disposti intorno a tre spazi aperti, utilizzati come luogo di sepoltura per le monache e il personale di servizio del cenobio. In quello occidentale si è conservata la facciata di un edificio in cui si aprono al piano terra cinque archi. La muratura...

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PAOLO DIACONO: MONACO, STORICO, POETA E SCRITTORE LONGOBARDO

Membro di una nobile famiglia longobarda, nacque a Cividale del Friuli nel 720 o 724; in giovane età si trasferì a Pavia, capitale del regno dove si formò alla corte di re Ratchis e alla scuola del Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro. Fu il precettore di Adelperga, una delle figlie di Desiderio, che seguì quando ...

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I PERSONAGGI

Adelchi
Non abbiamo molte notizie su Adelchi (vissuto nell'VIII secolo e morto intorno al 788), figlio di Desiderio e di Ansa e Re dei Longobardi, fu associato al trono dal padre Desiderio dall'agosto del 759.
La sua memoria è legata in Italia all'idealizzazione che ne fece Alessandro Manzon...

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LA CROCE DI DESIDERIO

Sotto il firmamento inondato di stelle dal Ferramola, nell'oratorio di Santa Maria in Solario, nel Museo di Santa Giulia a Brescia, brilla di duecentododici fra pietre preziose, gemme vitree e cammei, la Croce detta di re Desiderio, superbo manufatto databile all'VIII-IX secolo d.C....

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SPEZZARE LE OSSA

Spezzare le ossa” è un’espressione che la lingua italiana ha ereditato nella sua evoluzione dal volgare ai giorni nostri.
Oggi siamo soliti utilizzare questo modo di dire in senso figurato, ma bisogna sapere che in età longobarda, si trattava di un’immagine da intendersi in senso letterale.

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PAOLO DIACONO

Paolo di Vernefrido, nacque a Cividale del Friuli nel 720 o 724 e morì presso il Monastero di Montecassino nel 799.
La storia lo tramanda come Paolo Diacono, perché prima fu mandato a studiare dalla sua nobile famiglia di origine a Pavia, presso la scuola del Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro e, in seguito, divenne mon...

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