Tutti i TAG

Approfondimento

STUCCHI E AFFRESCHI

Gli edifici del sito UNESCO rappresentano un importante elemento di novità anche per quanto riguarda gli apparati decorativi con i quali vennero ornati, con particolare attenzione per gli interni. Le tecniche utilizzate dello stucco e dell’affresco sono note già in età classica, ma la loro diversa combinazione, con il pre...

approfondisci

IL PETTINE

Quella dei pettini è una produzione che contraddistingue le sepolture sia maschili che femminili.
I pettini erano realizzati in osso (di bue, cavallo o maiale), corno o avorio, e generalmente resentavano decorazioni con motivi a cerchio, con o senza linee incise.
Nella cultura germanica il pettine aveva un valore magico legato al...

approfondisci

LA CERAMICA

La ceramica longobarda trovata in Italia proviene sia da contesti funerari che abitativi. Peculiare per morfologia e repertorio decorativo, si riallaccia alla produzione attestata in Pannonia, dove il contatto con le popolazioni gepide determinò radicali innovazioni, anche tecnologiche, nella produzione dei Longobardi.
Questo tipo di c...

approfondisci

LA TESSITURA

I tessuti antichi erano realizzati con fibre di origine vegetale o animale per mezzo di telai che intrecciavano fili orizzontali (trame) con fili verticali (ordito).
Spesso venivano abbelliti con decorazioni a rilievo, ottenute inserendo nella trama fili d’oro o d’argento di dimensione e spessore diversi: questi prendono il nome d...

approfondisci

LA METALLURGIA

L’artigianato longobardo, documentato dai numerosi reperti tombali, primeggia soprattutto nella lavorazione dei metalli, in particolare nella produzione delle armi e delle oreficerie. Elementi caratteristici dell’arte orafa longobarda sono l’uso della lamina d’oro, della lavorazione a sbalzo e delle decorazioni con pietre pr...

approfondisci

IL COMMERCIO

Il commercio al dettaglio si svolgeva nel mercato cittadino e nei mercati rurali, allestiti intorno alle chiese.
Le merci, soprattutto bestiame, prodotti agricoli e artigianali, erano vendute da mercanti (mercatores), che spesso erano gli stessi produttori. I commercianti (negotiatores) che ope- ravano invece tra i ducati del regno e i paesi ...

approfondisci

HISTORIA LANGOBARDORUM

“Gli antichi riferiscono a questo punto una ridicola favola secondo cui i Vandali si sarebbero rivolti a Godan per chiedergli la vittoria sui Winnili e il dio avrebbe risposto promettendola a coloro che avesse scorto per primi al sorgere del sole. Allora Gambara [madre di Ibor e Aione capi dei longobardi], si rivolse a Frea, moglie di Godan e...

approfondisci

PAOLO DIACONO: MONACO, STORICO, POETA E SCRITTORE LONGOBARDO

Membro di una nobile famiglia longobarda, nacque a Cividale del Friuli nel 720 o 724; in giovane età si trasferì a Pavia, capitale del regno dove si formò alla corte di re Ratchis e alla scuola del Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro. Fu il precettore di Adelperga, una delle figlie di Desiderio, che seguì quando ...

approfondisci

I PERSONAGGI

Adelchi
Non abbiamo molte notizie su Adelchi (vissuto nell'VIII secolo e morto intorno al 788), figlio di Desiderio e di Ansa e Re dei Longobardi, fu associato al trono dal padre Desiderio dall'agosto del 759.
La sua memoria è legata in Italia all'idealizzazione che ne fece Alessandro Manzon...

approfondisci

BENEVENTO

Benevento centro longobardo
I Longobardi nel 571 fondarono  a Benevento un Ducato, di cui Arechi II fu il principe più importante e conosciuto. Protetto dalla sua potenza e dalla posizione appartata, il Ducato si mantenne incolume davanti alla minaccia dei Franchi e lo stesso Carlo Magno fu costretto ad arrestarsi...

approfondisci

MUSEO DI SANTA GIULIA

Unico per concezione espositiva e per sede, il Museo di Santa Giulia a Brescia, allestito in un complesso monastico di origine longobarda, consente un viaggio dall'età preistorica ad oggi in un'area espositiva di circa 14.000 metri quadrati.
Monastero femminile di regola benedettina, fatto erigere dall' ultimo re longobardo...

approfondisci