Tutti i TAG

Cividale

LE TECNICHE ARTISTICHE

Gli edifici del sito UNESCO rappresentano un importante elemento di novità anche per quanto riguarda gli apparati decorativi con i quali vennero ornati, con particolare attenzione per gli interni. Le tecniche utilizzate dello stucco e dell’affresco sono note già in età classica, ma la loro diversa combinazione, con il pre...

approfondisci

L'ARCHITETTURA LONGOBARDA IN ITALIA

Le architetture costituiscono la sintesi più elevata e riconosciuta della nuova e originale cultura artistico- architettonica maturata dai Longobardi.
Pressoché privi di tradizione architettonica e di familiarità con i materiali da costruzione in pietra, nella  penisola  italiana i Longobardi acquisirono un prop...

approfondisci

STUCCHI E AFFRESCHI

Gli edifici del sito UNESCO rappresentano un importante elemento di novità anche per quanto riguarda gli apparati decorativi con i quali vennero ornati, con particolare attenzione per gli interni. Le tecniche utilizzate dello stucco e dell’affresco sono note già in età classica, ma la loro diversa combinazione, con il pre...

approfondisci

LE NECROPOLI

Le principali necropoli italiane risultano costituite da centinaia di sepolture dispo- ste su file parallele. Generalmente sono ubicate in pianura, separate dall’abitato, in corrispondenza di strade o di antichi insediamenti romani.
In collina e nelle aree prealpine i cimiteri sono formati da piccoli nuclei di poche sepolture, mentre al...

approfondisci

I SITI LONGOBARDI

CIVIDALE DEL FRIULI
Il Tempietto Longobardo è uno tra gli edifici più complessi e originali della tarda età longo- barda. Il ricco apparato decorativo che lo caratterizza ne fa infatti una delle più splendide e ambiziose commissioni dell’VIII secolo.
Il Tempietto, insieme alla chiesa pa...

approfondisci

CIVIDALE DEL FRIULI

Nel 568 con l’arrivo dei Longobardi, guidati da re Alboino, Cividale acquistò un ruolo da protagonista divenendo capitale del primo ducato longobardo in Italia. Nel corso dell’VIII secolo, durante il periodo del duca Pemmone e di suo figlio Ratchis, con l’aiuto del re Liutprando, vi giunse Callisto, Patriarca di Aquileia: l...

approfondisci

CIVIDALE LONGOBARDA

La bassura cividalese denominata “Valle” è una zona di particolare fascino, affacciata sulle rive scoscese del Natisone in una cornice ambientale aspra e suggestiva. Qui vi era la “Gastaldaga”, cioè la sede del gastaldius regis, amministratore del patrimonio fiscale e dei possedimenti del re longobardo a Civida...

approfondisci

SANTA GIULIA E CAPITOLIUM DI BRESCA PATRIMONIO UNESCO

Il Sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)" che, oltre a Brescia, include anche Cividale del Friuli, Torba-Castelseprio, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento e Monte Sant'Angelo, comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, sparse dal n...

approfondisci

IL VALORE SIMBOLICO DEL CIBO

Così come per i cittadini dell’impero romano, anche per i Longobardi il cibo e le bevande rivestono un ruolo importante in occasione dei riti funebri e lo saranno ancora per tutto il periodo alto medievale.
Dagli scavi nelle aree archeologiche di maggiore importanza sono state portate alla luce vere e proprie necropoli longobarde...

approfondisci

IL CAPITOLARE DI LIUTPRANDO

Salito al trono nel 712, dopo essere scampato a una congiura, Liutprando (690 – 744), è ricordato da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum come un sovrano intelligente, risoluto e ambizioso.
Liutprando amava definirsi come un sovrano cattolico ed era convinto di essere stato scelto dalla volontà divina. F...

approfondisci

PAOLO DIACONO

Paolo di Vernefrido, nacque a Cividale del Friuli nel 720 o 724 e morì presso il Monastero di Montecassino nel 799.
La storia lo tramanda come Paolo Diacono, perché prima fu mandato a studiare dalla sua nobile famiglia di origine a Pavia, presso la scuola del Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro e, in seguito, divenne mon...

approfondisci