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Paolo Diacono

L'ABBIGLIAMENTO MASCHILE

Il modo di vestire dei Longobardi è il risultato di molteplici influenze derivate dalle popolazioni romano-germaniche e da quelle nomadi incontrate durante la lunga fase di trasferimento, ma anche dalla tradizione romana.
Il tipo di abito variava in base al gruppo sociale di appartenenza. Paolo Diacono ci fornisce una descrizione del c...

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LINGUA E TOPONOMASTICA

I Longobardi in origine parlavano una lingua germanica simile al gotico. Non esistono testimonianze scritte di questa lingua, poiché il loro patrimonio di conoscenze e consuetudini era affidato alla trasmissione orale.
Solo occasionalmente in testi storici come l’Historia Langobardorum di Paolo Diacono, o giuridici come l’E...

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LE ORIGINI DEI LONGOBARDI

La terra di origine del popolo dei Winnili, antico nome dei Longobardi, viene tradizionalmente collocata in Scania, l’attuale Scandinavia.
Ben presto i Longobardi abbandonarono queste terre per spostarsi in Germania settentrionale, dove, fra I e III secolo d.C., sono annoverati tra le stirpi germaniche.
E’ l’inizio di ...

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I LONGOBARDI IN ITALIA

Le informazioni di cui disponiamo per ricostruire la più antica storia dei Longobardi deriva- no tutte da un’unica fonte, la cosiddetta Origo gentis Langobardorum (metà del VII secolo), posta a introduzione della raccolta di leggi che va sotto il nome di “Editto di Rotari”. Ad essa attinge Paolo Diacono per scrivere,...

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HISTORIA LANGOBARDORUM

“Gli antichi riferiscono a questo punto una ridicola favola secondo cui i Vandali si sarebbero rivolti a Godan per chiedergli la vittoria sui Winnili e il dio avrebbe risposto promettendola a coloro che avesse scorto per primi al sorgere del sole. Allora Gambara [madre di Ibor e Aione capi dei longobardi], si rivolse a Frea, moglie di Godan e...

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PAOLO DIACONO: MONACO, STORICO, POETA E SCRITTORE LONGOBARDO

Membro di una nobile famiglia longobarda, nacque a Cividale del Friuli nel 720 o 724; in giovane età si trasferì a Pavia, capitale del regno dove si formò alla corte di re Ratchis e alla scuola del Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro. Fu il precettore di Adelperga, una delle figlie di Desiderio, che seguì quando ...

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I DOLCI TIPICI DEL MEDIOEVO

Non necessariamente la tavola nell’alto medioevo doveva essere povera come si potrebbe essere propensi a credere.
Infatti, i conquistatori Longobardi, venuti in contatto con la popolazione della Penisola e i territori dell’impero bizantino, mutuarono dai costumi latini l’abitudine di preparare, sia pure in forma semplificata...

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IL CAPITOLARE DI LIUTPRANDO

Salito al trono nel 712, dopo essere scampato a una congiura, Liutprando (690 – 744), è ricordato da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum come un sovrano intelligente, risoluto e ambizioso.
Liutprando amava definirsi come un sovrano cattolico ed era convinto di essere stato scelto dalla volontà divina. F...

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FESTE E BANCHETTI

Tra le pagine dell’Historia Langobardorum di Paolo Diacono (II, 28), emerge la descrizione di uno dei banchetti più conosciuti e macabri della storia longobarda.
In particolare, l’autore racconta di un pasto consumato da re Alboino e dalla sua sposa, la regina Rosmunda.
Con minuzia di dettagli, Paolo Diacono ...

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PAOLO DIACONO

Paolo di Vernefrido, nacque a Cividale del Friuli nel 720 o 724 e morì presso il Monastero di Montecassino nel 799.
La storia lo tramanda come Paolo Diacono, perché prima fu mandato a studiare dalla sua nobile famiglia di origine a Pavia, presso la scuola del Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro e, in seguito, divenne mon...

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