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Sale

IL CAPITOLARE DI LIUTPRANDO

Salito al trono nel 712, dopo essere scampato a una congiura, Liutprando (690 – 744), è ricordato da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum come un sovrano intelligente, risoluto e ambizioso.
Liutprando amava definirsi come un sovrano cattolico ed era convinto di essere stato scelto dalla volontà divina. F...

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LA COTTURA DEI CIBI

Il medico bizantino Antimo, nel VI secolo, nel suo trattato De observatione ciborum, si raccomanda di cuocere tutte le carni: la piccola selvaggina e i volatili allo spiedo, mentre la carne suina doveva essere lessata, per garantire il massimo benessere dell’organismo derivante dalla moderazione e dalla cottura scrupolosa del cibo.

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PIATTI DI CARNE

Nel capitolo dedicato alle carni del De observatione ciborum di Antimo, vengono elencati i modi principali, nonché considerati i più salutari, di cuocere e consumarle.
In particolare, per quanti riguarda le carni vaccine, il medico raccomanda di cuocerle sul vapore o di rosolarle bene, oppure di farle cuocere nel brodo....

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I CONDIMENTI

Esattamente come avvenuto nei secoli precedenti, anche nella dieta longobarda, il sale era un elemento indispensabile per dare sapore al cibo e per garantire la conservazione delle carni essiccate per molti mesi.
Per questo motivo, il sale veniva considerato un bene prezioso, di lusso, cui solo poche persone abbienti avevano accesso per via d...

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L'INCOLTO

Dai documenti giunti dall’età dei Longobardi ai giorni nostri, possiamo rilevare che molto spesso veniva citato anche il terreno incolto, indicato in diversi modi; tra i più frequenti, troviamo, ad esempio, i vocaboli silva e boscus.
La ricorrenza di tali parole, ci fa intuire che anche l’incolto ri...

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