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Sepolture

L'ARCHITETTURA LONGOBARDA

L’occupazione del territorio italiano da parte dei Longobardi ricalcò in larga misura l’insediamento romano preesistente ormai in rovina, per l’assenza di un’autorità centrale, delle guerre e dell’impoverimento economico.
All’inizio i Longobardi perseguirono una logica di netta separazione ris...

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IL PETTINE

Quella dei pettini è una produzione che contraddistingue le sepolture sia maschili che femminili.
I pettini erano realizzati in osso (di bue, cavallo o maiale), corno o avorio, e generalmente resentavano decorazioni con motivi a cerchio, con o senza linee incise.
Nella cultura germanica il pettine aveva un valore magico legato al...

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LA CERAMICA

La ceramica longobarda trovata in Italia proviene sia da contesti funerari che abitativi. Peculiare per morfologia e repertorio decorativo, si riallaccia alla produzione attestata in Pannonia, dove il contatto con le popolazioni gepide determinò radicali innovazioni, anche tecnologiche, nella produzione dei Longobardi.
Questo tipo di c...

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LA TESSITURA

I tessuti antichi erano realizzati con fibre di origine vegetale o animale per mezzo di telai che intrecciavano fili orizzontali (trame) con fili verticali (ordito).
Spesso venivano abbelliti con decorazioni a rilievo, ottenute inserendo nella trama fili d’oro o d’argento di dimensione e spessore diversi: questi prendono il nome d...

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ANIMALI TOTEMICI

Nella mitologia germanica, che ruota attorno al culto del dio Odino (Wotan), sono presenti delle leggende e racconti che narrano di animali fantastici, degni compagni di una divinità che rappresenti al meglio un popolo di guerrieri. Ne è un esempio il cavallo dello stesso Odino, una creatura dotata di un folto manto grigio e di quattr...

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IL GUERRIERO LONGOBARDO

La presenza dei Longobardi in tutte le aree dell’Italia settentrionale, come a Brescia, è attestata fin dal 568 d.C.

A raccontarci di questo popolo sono soprattutto i ritrovamenti archeologici dei corredi tombali, che rivelano un’influenza molto forte della cultura germanica, tanto che è possibile instaurare d...

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IL CAVALIER DI CASTEL TROSINO

Una delle testimonianze più significative riguardo la considerazione e il prestigio di cui godeva un cavaliere nella società longobarda ci viene offerta dalla tomba numero 119 rinvenuta nella necropoli di Castel Trosino.
Qui, nel corredo funebre del defunto, sono stati rinvenuti numerosi oggetti d’oro e d’argento di ...

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MUSEO SANTA GIULIA DI BRESCIA

Il Museo di Santa Giulia sorge all’interno del complesso del monastero dedicato a San Salvatore e a Santa Giulia e ospita reperti archeologici provenienti da scavi effettuati all’interno della stessa area perimetrale dell’edificio e, più in generale, dall’area della provincia dell’antica Brixia.
Qui, la pr...

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